Questa serie raccoglie paesaggi astratti nati dal sale, superfici naturali che trasformano le saline in territori immaginari. Texture, cristalli e sedimenti diventano mappe spontanee dove acqua e materia disegnano confini fragili, ricordando deserti, ghiacciai o pianeti lontani. Ogni immagine è un frammento reale osservato da vicino, ma capace di superare il paesaggio e diventare astrazione pura.
Stampe contemplative e materiche, pensate per portare nello spazio silenzio visivo, luce e profondità.